Cristina Novembrino

Biologa, responsabile laboratorio emocoagulazione

Cristina Novembrino

Qual è il tuo titolo di studio?

Laurea in Scienze Biologiche e Specializzazione in Biochimica e Chimica Clinica.

Perché hai scelto questo percorso formativo?

La passione per la biologia mi è stata trasmessa dalla mia professoressa del liceo.

Di cosa ti occupi al Centro Emofilia e Trombosi Angelo Bianchi Bonomi?

Sono responsabile del laboratorio che si occupa dei test di screening emorragico e trombotico     e del monitoraggio terapeutico del paziente emofilico.

Cosa ti ha spinto a lavorare nel Centro Emofilia e Trombosi?

Ho iniziato a lavorare al Centro nel 2013 non per scelta, ma per esigenze lavorative. Per me l’emostasi era un settore del tutto nuovo, ma che mi ha subito appassionato; lavorare in un Centro di riferimento è una continua fonte di stimoli nuovi.

Quali sono gli aspetti più importanti del tuo lavoro?

Nel mio lavoro è sicuramente importante la precisione, il continuo aggiornamento e il dialogo con i clinici.

Cosa ti piace di più del tuo lavoro quotidiano?

La consapevolezza che il nostro lavoro, anche se non comporta una gestione diretta, è di fondamentale importanza per il paziente.

Se dovessi descrivere il tuo lavoro con una parola, quale sarebbe?

Responsabilità e collaborazione.

Come pensi che il tuo ruolo aiuti a migliorare l’esperienza dei pazienti?

Il dato che fornisce il laboratorio è importante per fornire al clinico un aiuto nell’inquadramento e nel monitoraggio del paziente.

Come ti descriverebbero le/i tue/oi colleghe/i?

Spero come una persona responsabile, generosa, inclusiva, collaborativa.

E tu, come ti descriveresti in tre parole?

Con le stesse parole: responsabile, generosa, inclusiva.

Qual è un aneddoto divertente che ti è capitato mentre lavoravi qui (senza fare nomi, ovviamente! ?)?

Non me ne vengono in mente.

Se dovessi dare un consiglio a chi entra nel nostro Centro per la prima volta, cosa diresti?

Direi che il Centro offre tante opportunità e di non avere timore di chiedere.

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Viaggiare, leggere, ascoltare musica.

Cosa ti tiene sveglia/o la notte?

Gli impegni da portare a termine.

Che libro stai leggendo attualmente?

“Il passato è un morto senza cadavere” di Antonio Manzini.

Il peggior sentimento del mondo?

L’invidia perché genera tanti altri sentimenti negativi.

Il miglior sentimento del mondo?

Non è propriamente un sentimento, ma credo che l’empatia e il sapersi mettere nei panni degli altri sia fonte di sentimenti positivi.

Film preferito?

Non ne ho uno preferito e amo diversi generi, dalla commedia al thriller.

Canzone italiana preferita?

Difficile sceglierne una….“Anima fragile” di Vasco Rossi; “La Donna cannone” di De Gregori, “Non farti cadere le braccia” di Edoardo Bennato.

Canzone straniera preferita?

“Born to run” di Bruce Springsteen (ma amo tutto il suo repertorio).

Qual è la parola o frase che dici più spesso?

Facciamo, muoviamoci….difficilmente riesco a stare ferma.

Cosa reputi veramente importante nella tua vita?

I rapporti umani.

Come ti vedi da qui a 10 anni?

Non molto diversa da oggi, forse solo un po’ più stanca.

Cosa ti rende più orgoglioso/a di far parte del Centro Emofilia e Trombosi Angelo Bianchi Bonomi?

Fare la mia parte per continuare a fare in modo che il Centro sia sempre un riferimento per i pazienti e per i colleghi.